martedì 21 giugno 2016

INTERVISTA A JULIA ROBERTS "Le faccende domestiche mi procuravano molta gioia"

Lei è un attrice meravigliosa , tra poco al cinema con Segreto dei suoi occhi con Nicole Kidman e Chiwetel Eijofor, nel quale interpreta  un investigatrice dell'Fbi la cui vita deraglia dopo il brutale omicidio della figlia. E già in preparazione per un nuovo film Mother's day dove sarà una conduttrice di televendite. A 48 anni è ancora una donna bellissima con ruoli al cinema non più solo romantici.
A casa con i suoi ogni tanto pratica un gioco con domande tipo "Se potessi essere un altro membro della famiglia , per 24 ore, chi vorresti essere?"

E lei chi vorrebbe essere?

"Mia figlia (ha tre figli Hazel Patricia e Phinneaeus , gemelli , e Henry ndb) , perché è una creatura affascinante e bellissima , oltre che meno trasparente dei fratelli"

Se invece potesse essere famosa per qualcos'altro , che cosa vorrebbe essere?

"Una grande scrittrice , o una pittrice. Quello che mi sbalordisce è il fatto di creare qualcosa dal nulla. Prenda L'anno del pensiero  magico  di Joan Didion , che ho latto da poco. Lo mettevo giù e rimanevo lì  nel letto a fissare il vuoto. Mio marito mi chiedeva "Tutto bene?"

C'è una cosa che sogna da fare da molto tempo?

"Un paio di calze fatte a maglia. E che non ho ancora capito come si lavora il tallone. Le calce sono difficili"

Quali aspetti della sua educazione sta cercando di trasmettere ai suoi figli?

"Mia madre lavorava tantissimo , fuori casa e in casa. Era una cuoca fenomenale , faceva tutto con le sue mani. Casa nostra era sempre in ordine , i nostri vestiti sempre puliti . Le faccende domestiche mi procuravano molta gioia"

Che cosa pensa della corsa alla presidenza ( e ormai candidata repubblicana alla presidenza americana ndb) di Hillary Clinton?

"E' un argomento complesso per me che sono una donna di oggi , con una famiglia e un lavoro...Non dico che lei sarebbe la "presidente delle donne", ma trovo che il suo punto di vista sia fondamentale, in un momento storico nel momento storico nel quale rappresentiamo il 51% della popolazione mondiale , e tutto sommato un certo spostamento culturale non è ancora avvenuto. Mi piacerebbe molto vedere che cosa avrebbe da offrire , una volta alla guida di questo paese"