martedì 19 giugno 2012

INTERVISTA A JENNIFER LOPEZ “Le famiglie multirazziali , con bimbi di nazionalità e colori diversi che giocano nei parchi , mi hanno sempre messo allegria”

Jennifer Lopez interpreta con Cameron Diaz il film “Che cosa aspettarsi quando si aspetta”.
“E’ tratto da un best-seller di Heide Murkoff , che è diventato una sorta di Bibbia per tutte le donne in attesa , americane e non. Il libro è stato tradotto in 25 lingue , ed è molto letto anche dai maschi. Ma non lasciatevi ingannare dal titolo : è una storia dedicata non solo alle madri, ma a tutte le donne. Anche quelle che non fanno figli , che li vorrebbero oppure che stanno bene così. Mi piace recitare in storie universali, per questo adoro il cinema e la sua finzione”.
Cosa ti aspetti quando aspetti Locandina inglese 2_6281_L
Il cast del film è un universo al femminile. Con chi ha legato di più?
E’ nato un buon rapporto con tutte , direi. Cameron Diaz è un’autentica forza della natura , è piena di vita. Davvero una donna solare e positiva , che non vive il fatto di non aver figli come un limite ma come una scelta. E’ incredibile: sembra essere realizzata in quello che fa. Elizabeth Banks è una mamma vera e un’attrice di molto talento , e l’altissima Brooklyn Decker mi faceva concorrenza sui tacchi: una super model capace di stare in equilibrio anche sui trampoli”
Holly, il suo personaggio , è una fotografa in carriera. Lei e il marito , un manager musicale, hanno voglia di adottare un bambino, ma lui non sembra così pronto a diventare padre..
“Ma anche lei è insicura. Del resto questo rispecchia la realtà: l’adozione è un gesto grande , generoso. Holly ha anche altri sensi di colpa nel film, compreso quello di essere in ritardo per avere un figlio, di aver pensato al lavoro e non alla realizzazione personale. Le sue riflessioni aiuteranno anche la maturazione del marito, un peter pan che pare inguaribile. Sono una coppia allegra , stanno bene insieme , ma sono incompleti. Devono imparare ad assumersi altre responsabilità, per esempio quella di una famiglia”
Lei adotterebbe un bambino?
“Posso dirle che la sequenza dell’adozione , nel film, mi ha toccato : è stata girata in un vero orfanotrofio. Come c’erano donne che vivono davvero questo rito. Avevo in braccio un bimbo orfano. Una sensazione disarmante , oltremodo tenera. Poi ho saputo che era stato adottato e ne sono stata felice. Sono favorevole all’adozione : non esistono solo famiglie biologiche . Più che mai oggi conta la famiglia del cuore , quella che ti dà amore , che non si chiude in stupidi egoismi. E poi le famiglie multirazziali , con bimbi di nazionalità  e colori diversi che giocano nei parchi , mi hanno sempre messo allegria”
Nel film siete tutte più o meno felici con i vostri uomini , i dissidi si stemperano , tutto o quasi finisce bene…
“Nella realtà non è così , e tra noi ragazze, sul set , ce lo siamo dette con molta franchezza. Su un altro punto ci siamo confrontate : nessuna di noi , mentre era sul serio, e non per fiction, incinta, si è mai chiesta se dopo la gravidanza il suo corpo sarebbe ritornato quello di prima. Il film insegna anche ad accettarsi , a volere prima di tutto il bene del bambino e a uscire dalla nevrosi dell’eterna giovinezza”
Detto da lei che a 41 anni è stata eletta donna più bella del mondo dalla rivista People..
“Non ho trucchi particolari , non mi faccio iniezioni di botox. Credo sia merito dell’aria aperta , mi metto sempre la protezione solare e cerco di mangiare bene, variando . Tutto qui”
Perché andare a vedere questo film?
“Questo lavoro mi ha aiutato a diventare più tenace. Credo che aiuterà tutte le donne. Mi piace anche il personaggio che interpreterò in Parker ( ad ottobre in America ndb), una storia di ladri che rubano ai ricchi per dare ai poveri. Io sono Leslie , una donna che lotta e, anche quando perde , vuole sopravvivere alla sconfitta . Sono come lei. Forse è per questo che sono ancora qui , a tanti anni del debutto , con la stessa grinta”
Lopez, sembra felice
“Confermo. Sono felice e piena di energia. Tutto va bene nella mia vita : un nuovo amore rigenerante e dei figli che adoro. Ho tempo per tutto quello che mi piace”
I momenti bui del divorzio sono alle spalle?
“Non sento e non ho mai sentito la separazione come un fallimento , anzi. Io e il mio ex marito stiamo facendo il possibile , lo dico con orgoglio, per essere due genitori al meglio , al di là del dolore , del senso di perdita che un divorzio sempre ti procura. Sono pronta a superare qualsiasi diverbio con Marc. E confermo che terremo in piedi un nostro programma televisivo ed esibizioni ancora in tandem e live, a Las Vegas e altrove”
Rimorsi?
“Il passato è passato. Quando una storia finisce , si guarda avanti. E se hai perso , ti rifarai. Per esempio , per l’amico Ben Affleck non provo alcun rimpianto né avrei recriminazioni da fargli. Gli auguro somma felicità , con la sua bella famiglia , con Jennifer Garner e i suoi bambini”
Questa estate si tiene i suoi gemelli tutti per sé , durante il tour
“Il mio compito numero uno è , e sempre sarà, essere una mamma onnipresente per Emme e Maximilian. Crescono a vista d’occhio e ogni giorno mi sorprendono. Per una donna la maternità è la cosa più importante , ti completa. Sono la secondogenita di tre figlie , e mia madre per me è ancora oggi un esempio entusiasmante. Tra mamme, e anche mia sorella lo è , ci si capisce meglio. Per questo oggi sono ancora così legata alla mia famiglia”
E si è schierata nella lotta alla violenza contro le donne
“Sono da sempre in prima fila nella difesa delle donne che subiscono soprusi e violenze in famiglia. E’ una piaga del nostro tempo e purtroppo non se ne parla e non si denuncia quanto si dovrebbe. Sono anche cofondatrice di un’organizzazione di madri e famiglie delle donne assassinate a Ciudad Juarez. Con mia sorella Lynda , infine, siamo impegnate nella Maribel Foundation , che aiuta mamme e bambini che non possono permettersi una copertura sanitaria”
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E’ attenta anche all’ambiente?
“Mi sento parte del popolo green , non solo perché evito i sacchetti di plastica e spengo le luci quando non sono necessarie , ma perché credo che essere green aiuti a formare la coscienza di un mondo più sano , che rispetta la natura : a un mazzo di fiori recisi preferisco sempre e comunque una piantina con radici”
American Idol , il programma di cui lei è giudice , è noto per rifiutare raccomandazioni e guardare solo al meglio.
“Noi selezionatori e giudici e siamo rigidissimi. Il vero talento non si vende e non si compra , si impone con le sue forze. Voglio dirlo a tutti i giovani, anche quelli che si sentono sconfitti. Perseguite con coraggio le vostre aspirazioni : se siete leali e avete qualità , sarete premiati. E’ dura , ma non bisogna gettare la spugna , neanche in momenti di crisi globale come questa”
Chi è il top sulla piazza oggi?
“Rihanna: ha molto talento , un viso affascinate , una magnifica voce e , soprattutto , una ben definita personalità”

sabato 2 giugno 2012

INTERVISTA A NICOLE KIDMAN “E’ meraviglioso che due persone continuino a fare l’amore mentre un palazzo gli crolla addosso!”

Ha interpretato  “The paperboy” rappresentato al Festival di  Cannes appena concluso. Ha finito di girare Hemingway Gellhorn , sulla storia d’amore tra il famoso scrittore , in Spagna durante la guerra civile, con Martha Gellhorn , giornalista e una delle prime corrispondenti di guerra. La donna che ispirò Per chi suona la campana.
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Signora Kidman , sembra che le donne forti e testarde , come Martha , come Virginia Woolf o Diane Arbus la ispirano : le piacerebbe ritrovare gli stessi tratti in sua figlia?
“Solo in una delle mie figlie ? E perché mai? In tutti i miei figli mi piacerebbe ritrovare quella stessa passione. Vorrei che avessero la voglia e il desiderio di schierarsi per qualcosa in cui credono , soprattutto le bambine”
Ha letto Hemingway prima di girare il film?
“L’ho riletto! Conosce qualcuno della mia età che in gioventù non lo  abbia idolatrato?”
Pensa che gli piacessero le donne forti?
“Come tutti gli uomini , era pieno di contraddizioni. Era convinto di volere al fianco un’avventuriera , ma quando poi finalmente incontra Martha , ecco che cerca subito di addomesticarla. MI sono fatta un’idea di come siano andate le cose : la loro storia , di sicuro un grande amore , finì perché lui non era in grado di rapportarsi  a una donna che gli assomigliava troppo”
Lei sembra attratta dalle donne che bruciano, desiderano e soffrono
“In realtà credo di essere attratta da ruoli differenti. Amo approfittare dell’opportunità che ti dà il cinema di vivere tante vite. Però ci sono momenti in cui è necessario interpretare personaggi che m’ispirano. Penso che Martha , la prima donna corrispondente di guerra , sia uno di questi. Lo stesso era successo quando aveva ricreato Virginia Woolf. Ho imparato a recitare avvicinandomi a lei e raccontandola nel film. MI piacciono le donne che sfidano il destino , le avversità e sprizzano intelligenza. La storia di Martha esprime al meglio l’idea della forza femminile , la nostra capacità di sopportare , e qualche volta persino cercare, un rapporto crudo con la vita. Nel film c’è un momento in cui Martha esclama “Tutta quella merda di obiettività”. Perdoni il linguaggio , ma è proprio così che si esprime. Lei non credeva al giornalismo obiettivo , e invece rivendicava l’importanza di avere un’opinione e di farla vedere anche in quello che scriveva. Personalmente , credo che sia necessario, ai giorni nostri, avere un’opinione ed essere disposti a sostenerla”
E’ diverso interpretare una scrittrice….
“E’ necessario trovare nel tuo inconscio il desiderio di lasciare fluire le parole e la loro elettricità. E questo desiderio deve arrivare da un posto assolutamente puro, altrimenti non è una buona scrittura. O meglio, può essere una buona scrittura , ma non una grande scrittura. E il punto è … come trasferire in immagini quelle sensazioni , quei sentimenti. Come si può cogliere quel flusso , quel passaggio? Per me è stato un lavoro interiore”
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Quando un personaggio è realmente esistito , si sente più inibita?
“Sono una secchiona e faccio molte ricerche. Diciamo che è come se facessi i compiti a casa prima dell’interrogazione ! Raccolgo una mole di informazioni. E alla fine cerco di coglierne l’essenza. Non devi diventare una caricatura , ma scoprire la sostanza , che cosa faceva battere il cuore. Devi cercare di essere autentica piuttosto che adagiarti su una somiglianza semplicemente fisica. Devi rifuggire i manierismi: capisce cosa voglio dire? Per questo trovo meraviglioso il modo in cui Clive interpreta Hemingway mentre sta alla sua macchina da scrivere… Tutto scorre , funziona ed è così vero…. Ho visto il film e mi piace molto, perché trasmette una grande energia e ti fa arrivare all’intimità dello scrittore”
E se qualcuno un giorno portasse sul grande schermo la sua di vita?
“Non vorrei mai vedere un film simile… Fare l’attore significa interpretare la vita di altri. La mia dev’essere la più possibile tranquilla. La voglio proteggere. E , davvero, non voglio mai vederla al cinema”
Spesso gli attori si lamentano del disagio provato nelle scene d’amore. Lei ne ha girata una , mentre intono c’erano esplosioni e un palazzo crollava..
“E’ stato fantastico e divertente. Nello stile del regista , Philip Kaufman . Andava sbrigativo , sul set, e prima del crollo ci ha semplicemente detto “Okay. Adesso faremo venir giù un po’ di roba. Tranquilli”. Secondo me era il suo modo per sottolineare che c’era una guerra in corso. Trasmetteva dramma e energia. Inoltre, è meraviglioso che due persone continuino a fare l’amore mentre un palazzo gli crolla addosso! L’ho capito in quel momento , c’entra la passione, non il luogo ed è per questo che ritengo fosse importante la scena : lo spettatore vede che quello è il posto in cui Martha e Hemingway si sentono più a loro agio. Esplode la passione , esplode la Spagna , c’è la guerra e il loro amore lievita”